LA CITTA' VIVA
Che cosa è una città? Non un agglomerato di case, né un museo ma il luogo dell'uomo, che vi pone radici come un albero fa con la terra. È un libro aperto che contiene la memoria, le tracce delle generazioni che vi precedettero. Dove arte, storia, cultura, economia, religione, tutto vi è inciso. Nella città si svolge la vita degli uomini con tutto il suo dinamismo, nelle scuole come nelle case, negli uffici come nelle fabbriche o nei campi. Sede di civiltà, essa è anche il luogo di esercizio e sviluppo di tutte le attività umane e quindi di crescita e progresso. Una città viva è una città bella, in cui tutto questo si verifica in grado eminente, dove tutto è in armonia: case, piazze, vie, forme, volumi, colori. Dove dimensioni e strutture sono "umane". Dove gli uomini, animati dall'amore vero, sono in grado di costruire rapporti nuovi fra le persone, cuore ed anima di quel tessuto di relazioni che struttura la convivenza in un territorio. La città viva è la città degli uomini. Una città ideale, non utopica, ma reale che non cresce per un'evoluzione storica o spontanea, ma con l'impegno responsabile dell'uomo. Responsabilità che nasce dalla capacità di partecipare attivamente alla storia della propria gente e di rispondere adeguatamente alle sue attese.

Chiesa Santa Maria del Pozzo Palio, piazza gremita
LA CITTA' SUL MONTE
La città di Somma, la mappa di un intenso intreccio di storia civile e religiosa, di stratificazioni, di radici, dove un ricco patrimonio artistico e monumentale resiste con difficoltà agli insulti del tempo e degli uomini. Il luogo di una cultura popolare custode dei riti trasmessi da generazioni, storie di antichi miti narrati attraverso i suoi simboli che ancora si riverberano nel suo cuore storico: la terra murata. Tracce profonde di una presenza che si dispiega nello spazio di una natura viva: il Monte Somma, vulcano primordiale. "'A muntagna", così chiamata dai suoi abitanti, è come qualcosa di sacro che testimonia una complessa realtà, una natura inscindibile dalla sua popolazione, conseguenza del millenario vissuto comune tra uomo e vulcano e, per questo, terreno di ricerca unico e patrimonio di interesse mondiale. La città, il suo monte, il recupero di un legame profondo, quasi un viaggio, ritorno alla terra, verso l'origine della nostra dimora, la ricerca di un cammino in un luogo che ridiventa meta senza confini e la ricerca di una crescita e di uno sviluppo che sappiano far valere tutte le risorse donate dalla geografia e dalla storia a questa terra. C'è qualcosa di nuovo in questa città se c'è gente che vuole rigenerare una comunità intorno ad una memoria che custodisce presente l'identità, ma che si rinnova di valori e contenuti e si traduce in cammino, continuità, progresso.
Monte Somma Piazza Vittorio Emanuele III