HANNO DETTO...

"Riconoscendo l'alto valore morale e civile della manifestazione organizzata dal vostro Ente, tendente ad inculcare nell'animo delle giovani generazioni i valori sani del vivere civile, quali il risveglio di una coscienza storica, il sentimento di appartenenza culturale al proprio territorio di origine e la solidarietà nei confronti dei più deboli, plaudo all'iniziativa, concedo altresì, il mio patrocinio."

dr. Gennaro Fenizia, Provveditore agli studi di Napoli, 1995

 

 

"Somma inventa il suo palio di anno in anno e lo rende momento di aggregazione fra chi nasce e vive nelle stesse strade, sfoggio di inventiva nell'ideare scene e costumi, sfoggio di coraggio nell'affrontare le gare, recupero e sfoggio di giochi popolari antichissimi, sfoggio di brillantezza e di colori".

dr.ssa Anita Sepe

"... Nella misura in cui i giorni del Palio sanno restituire l'immagine e l'idea del lavoro e della lunga attenzione che li ha preceduti, sono una straordinaria testimonianza di cultura. Ma il Palio è anche un grande evento collettivo, la gioiosa esibizione di un popolo che in questa circostanza trova sempre di più un luogo per poter comunicare, per poter esprimere, nella sua tradizionale attitudine al rituale festivo, le idee e i sentimenti che pure coltiva e custodisce in sé".

dr. Gianfranco Savino

 

 

"Questo è, secondo il mio parere, anche lo spirito e il fine del "Palio". Un ponte che vuole collegare culture diverse che parte dall'Africa e, passando per il Mediterraneo, arriva fino ai paesi del Nord Europa senza però dimenticare il resto del mondo. Ma è un ponte che collega anche il nostro passato con il presente e che ci porta dritti nel futuro".

signor Gennaro Alaia

"In occasione della quinta edizione del "Palio '95", il Presidente della Repubblica desidera formulare espressioni di vivo compiacimento per le finalità perseguite nella manifestazione, lieto di inviare a quanti hanno reso possibile l'iniziativa e a tutti i presenti il suo più cordiale, benaugurate saluto. Ai voti del Capo dello Stato volentieri mi associo."

Gaetano Gifuni, Segretario generale Presidenza Repubblica, 1995

 

 

"Questa sera la città sta riscoprendo la propria identità. Questi giovani che hanno dato tempo ed energie, sono le reclute di un mondo rinnovato dagli uomini".

Alfonso Auriemma, Sindaco di Somma Vesuviana, 1995

"Notevole e degno di crescere in profondità di ricerca e di coinvolgimento è lo sforzo del "Palio" di dare un significato e un contenuto nuovo ed attuale al "ripescaggio" di antiche tradizioni locali. […] Rinnovo il mio compiacimento e l'incoraggiamento ai carissimi "Giovani per un mondo unito", ideatori ed organizzatori del "Palio città di Somma".

Umberto Tramma, Vescovo di Nola, 1996

 

 

"Il Palio Sommese […] organizzato dai Giovani per un Mondo Unito, rappresenta uno degli eventi più concreti di aggregazione dei giovani".

Gennaro Auriemma, Assessore al turismo e allo spettacolo del Comune di Somma Vesuviana, 1996

"Per cui il palio '96 è il simbolico drappo assegnato a chi partecipa, soffre, si confronta, dialoga, da' veramente qualcosa di sé alla costruzione del futuro della città sul monte. Con un sentito grazie soprattutto a chi lavora a questa idea, a chi organizza, a chi, Sahrazad di una mille e una notte del 1996, ha individuato un metodo per interrompere la paura dei tradimenti ed evitare lo spopolamento della città sul monte di ogni bellezza".

Ciro Raia, Assessore alla cultura del Comune di Somma Vesuviana, 1996

 

 

"...Somma Vesuviana esprime la sua più autentica e verace aspirazione a divenire "civitas" nell'avvenimento del Palio quale emblema del suo onore. Le forme ludiche, peraltro antichissime, ne fanno una manifestazione squisitamente popolare di festa composta e di aggregazione umana. Finalmente la competizione non si identifica con la sopraffazione, ma si connota come distinzione del valore dei concorrenti, in gara e allo stesso tempo uniti nella conquista di un sacro simbolo, unico oggetto e fine della contesa".

Maria Grazia D'Ascia, Commissario prefettizio Comune di Somma Vesuviana, 1997

"…Palio, una manifestazione che ormai è entrata a far parte del novero delle feste della nostra comunità e costituisce per diverse generazioni di giovani un appuntamento importante. […] Avanti dunque su questa strada perché c'è bisogno di giovani preparati alla scuola dell'impegno civile e sociale che si alimenta di ideali di pace, di giustizia, di libertà e di comportamenti esemplari di disinteresse…".

Luciano Esposito, Consigliere provinciale di Napoli, 1997

 

 

"E' davvero straordinario accorgerci che il Palio di Somma Vesuviana giunto alla sua ottava edizione è divenuto ormai un appuntamento importante, atteso con impazienza, uno degli eventi deputati a segnare la vita della nostra Città, a valorizzarne l'immagine, a mutare in positivo la coscienza di ciascuno di noi. […] Grazie all'entusiasmo, al senso civico ed all'amore per la vita di alcuni giovani, anonimi e silenziosi eroi del nostro tempo, noi tutti, amministratori e cittadini, possiamo trarre insegnamento dal passato per meglio farci guidare nelle scelte del presente…".

Carmine Mocerino, Sindaco di Somma Vesuviana, 1998

"Il Palio di Somma, organizzato dai giovani per un mondo unito, rappresenta un'occasione fondamentale per rallentare, per riscoprire le nostre radici, per riportare alla memoria l'essenza della nostra cultura".

Alessandro Giuliano, Assessore alla Cultura Comune di Somma Vesuviana, 1998

 

 

"Quando parlo del Palio, mi sento orgoglioso di essere sindaco di questa città. La società vive un momento di disagio, ma è con manifestazioni come questa che diamo un forte segnale, per un futuro sempre più prospero".

Raffaele Allocca, Sindaco di Somma Vesuviana, 2011

"È proprio negli stereotipi di una città e di una terra incattivite, martoriate, deluse, indifese che il Palio diventa occasione, momento, mediazione per restituire la speranza, la fiducia, la voglia di ripartire. Perché il Palio è animato da una voglia di essere in mezzo alla gente, perché il Palio è la gente stessa".

Ciro Raia, Professore e Scrittore, 2011