I RIONI STORICI
Stemma Rione Carmine

RIONE CARMINE

Si tratta di un rione abbastanza esteso che è possibile riconoscere, come spesso succede, attraverso la sua storia religiosa. Il suo centro è la chiesa del Carmine costruita nel 1695. La parrocchia è quella di S. Michele Arcangelo esistente già nel 1300, ma tutto cambiò con l'arrivo dei Carmelitani. Il culto della Madonna del Carmine, testimoniato da numerose numerose edicole sparse per il paese, ha tanto influenzato quest'area che viene tuttora indicata come "ncopp 'o Carmine" o "abbasc 'o Carmine". La Parrocchia di San Michele Arcangelo è una delle più antiche della Diocesi. Di notevole interesse artistico il tabernacolo marmoreo dell'abside.

 
Stemma Rione Casamale

RIONE CASAMALE

Racchiuso nelle Mura Aragonesi (rifatte nel 1467), è una piccola città con al centro la Colleggiata, S. Maria Maggiore, chiesa romanica del 1598. Le Mura rappresentano uno dei monumenti più importanti di Somma. Si estendono all'incirca per 2000 metri e nella parte a valle rilevano ancora la presenza di oltre dieci torri semicircolari ben conservate. Le 4 porte sulle 4 strade d'accesso sono andate completamente distrutte. All'interno oltre alle già citate chiese, diversi palazzi del Seicento e Settecento. Adiacente alla Porta Terra, l'ingresso principale, il Convento dei Trinitari, con annessa la Chiesa delle Alcantarine. Appena dopo Porta Castello, verso il monte, sorge il Castello d'Alagno costruito nel 1458 da Lucrezia d'Alagno.

 
Stemma Rione Castello

RIONE CASTELLO

Vera e propria fortezza (castrum) costuita probabilmente dai Longobardi (Giordano I) nell'undicesimo secolo sulla balza di tufo dove sorge il Santuario di S. Maria a Castello, tale edificio ospitò per lunghi periodi la famiglia reale di Carlo I d'Angiò. Considerando i resti delle mura perimetrali ancora visibili, la struttura doveva essere imponente, immersa nel verde ed inaccessibile. Il piccolo Santuario con annesso convento fu costruito solo nel 1622 sulle mura crollate per i ripetuti terremoti di origine vulcanica.

 
Stemma Rione Costantinopoli

RIONE COSTANTINOPOLI

Non è possibile non accostare questo centro abitato con la sua originale toponomastica (Via Costantinopoli, Via Macedonia) all'influenza greco - bizantina che queste contrade hanno ricevuto soprattutto a partire dal VI secolo dopo Cristo. Il centro, anche in questo caso, è rappresentato da una chiesa: S. Maria Maggiore di Costantinopoli. La vecchia chiesa fu costruita nel 1600 sui resti di un'edicola già esistente ed è da alcuni anni chiusa al culto. L'influenza orientaleggiante si nota in particolari inflessioni dialettali, precisi termini e in usanze tipiche legate al mondo contadino.

 
Stemma Rione Margherita

RIONE MARGHERITA

La Margherita alla quale fu intitolato il quartiere è la celebre regina sabauda. Si racconta che nel 1632 la processione del Corpus Domini fu interrotta da una protesta popolare per lo spostamento della partenza dalla chiesa di S. Michele Arcangelo a quella della Colleggiata voluto da Papa Clemente IX. Conseguenza di ciò: ventinove scomuniche e la modifica del percorso della processione fino al 1717.

 
Stemma Rione Prigliano

RIONE PRIGLIANO

E' il centro di Somma. S. Giorgio Martire ne è la chiesa parrocchiale simbolo (700 anni di storia): il Trivio, una delle piazze più imponenti della provincia, il luogo pubblico per antonomasia; il Palazzo del Principe, la costruzione privata più imponente del paese. E' il rione antico più grande: i possedimenti dei suoi palazzi lambiscono il Casamale, ed è anche qui che sono presenti alcuni resti di mura e di torri. La più randi delle quali è proprio quella del Palazzo del Principe. Altre importanti costruzioni sono il Palazzo Giusso - Cimmino, ed a Casaraia Palazzo Alfano. Quest'ultimo ha ospitato il grande storico Angelo di Costanzo insieme a Jacopo Sannazaro. Quest'area era ricchissima di reperti d'epoca romana in parte riutilizzati anche come materiali di costruzione. Probabilmente vi sorgevano ville e templi di notevole ricchezza.

 
Stemma Rione Santa Maria

RIONE SANTA MARIA DEL POZZO

Il rione rappresenta un vero e proprio nodo stradale, punto di riferimento tra Nola, Napoli ed il Monte Somma. Al centro di un'area agricola di notevole interesse fin dall'antichità presenta numerose Massarie sparse nei dintorni. Prende il nome dalla chiesa di S. Maria del Pozzo nuova, costruita nel 1500 per conto di Giovanna III d'Aragona che spesso dimorava nella vicina Starza. Fu costruita sopra un'altra chiesa di epoca angioina, tuttora esistente e con interessanti affreschi.

 
Stemma Rione Starza Mercato

RIONE STARZA MERCATO

Già esistente nel XIII, il palazzo fu restaurato nel 1279 dagli Angioini. Situato in zona di caccia, ha rappresentato anche per gli aragonesi la seconda casa dopo CastelCapuano a Napoli. Si tratta di un'enorme costruzione che sorge sulla strada secondaria che da Napoli conduceva a Nola. Il palazzo è composto da due cortili, uno residenziale e un altro di lavori connessi alla preminente attività di produzione vitivinicola. Nel Palazzo, il 28 agosto 1496 si celebrò il famoso matrimonio tra Ferrendino e Giovanna. A pochi metri dalle mura sono sepolti i resti di una villa romana (la villa di Augusto).