IL CENTRO GIOVANILE PERMANENTE "CENTRO VITA"

Il "Centro Vita" è un'esperienza che vive a Somma da diversi anni, una realtà oggi maturata nei suoi contenuti e nei suoi percorsi, una valida proposta ed un progetto a servizio dei giovani. L'idea nasce nel 1990 e si concretizza nel '91 insieme alla realizzazione della prima edizione del Palio cittadino per opera dei "Giovani per un Mondo Unito". È nel 1994 che Chiara Lubich, in risposta ad una nostra lettera, dà a quest'idea un nome: "CENTRO VITA". Spazio aperto di espressione e comunicazione delle potenzialità proprie dei giovani, il Centro Vita cerca di trasformare queste risorse in azioni e movimento, dove i giovani stessi diventano credibili indicatori di direzione e mutamento, offrendo così ai propri amici e alla nostra città luoghi e spazi sociali di creazione e partecipazione. Se i giovani tendono a giocare la loro vita in una pluralità di appartenenze, il bisogno di senso li collega in una stessa domanda di fondo. È a questa domanda che i giovani del Centro Vita guardano: gli spazi, le iniziative, le innumerevoli attività sono, quando realizzano relazioni significative, strumenti importanti di costruzione del senso. I principali obiettivi del centro sono:

  • Promuovere una presenza attiva e propositiva delle nuove generazioni nella vita sociale. Contribuire al mutamento della propria città;
  • Mettere in comunicazione esperienze positive, esigenze e valori che dal mondo giovanile e non emergono come vie che possono favorire l'incontro, la ri-aggregazione, la promozione integrale dell'uomo;
  • Far crescere una coscienza critica, attraverso lo studio e l'analisi della realtà, con il confronto e il dialogo delle idee e delle proposte positive del nostro tempo. Mantenere un'apertura e una sensibilità alle problematiche e alle domande degli uomini di oggi;
  • La ricerca di esperienze di socialità autentica nelle idee e prima ancora nella vita. Un contributo all'edificazione di un sociale consistente e maturo;
  • L'incontro con tanti giovani, amici della nostra città come pure di ogni latitudine, di ogni cultura, credo, etnia… nell'amore fra gli uomini fattivo e concreto, in tutta la sua ampiezza. Amore che non si lascia arrestare dal nostro egoismo, dalle delusioni indotte da altri o dalle riduzioni ideologiche;
  • Imparare insieme dalle esperienze che facciamo insieme: questo darà luce al nostro pensiero e potrà modificare tante nostre idee per un'approssimazione sempre più intensa all'idea e alla prassi del Mondo Unito. Vivere e sperimentare la cultura del dare, premessa per promuovere anche nella nostra vita un'economia di comunione;
  • Spargere, in ogni spazio della vita civile e politica "semi di unità", dialogo, solidarietà, per far crescere fra tutti una consapevolezza e partecipazione che trae dalle diversità la ricchezza per rigenerare una comunità illimitata.
Il Centro Vita è organizzato in "Aree" e "Laboratori".
Le "aree" sono spazi di sperimentazione e creazione dove i giovani nell'insieme delle relazioni tra le persone, le esigenze, i valori, producono percorsi di ricerca e di vita. È il lavoro comune (imparando a lavorare insieme) che produce cultura. È di questa che ci serviamo per offrire strumenti concettuali e materiali di formazione e crescita personale. Le "Aree" si costruiscono intorno agli interessi, alle esigenze che emergono dai giovani stessi nei momenti di partecipazione collettiva. In ognuna di essa convergono più attività e iniziative articolandosi in vari settori secondo il programma annuale.

Aree di riferimento attivate:

  • Comunicazione, cultura e dialogo
  • Economia e lavoro
  • Politica e vita sociale
  • Sport, vita fisica e salute, ambiente e territorio
  • Arte e spettacolo
  • Centro Vita- spazio ragazzi

I "Laboratori" sono luoghi e momenti di progettazione e realizzazione, traduzione delle indicazioni dei percorsi nella realtà, attraverso l'individuazione degli strumenti più idonei per la realizzazione del progetto di ciascuna area.

La partecipazione alla vita del centro è aperta a tutti coloro che, conoscendo il metodo e le finalità, condividono lo sforzo continuo di lavorare nella prospettiva del Mondo Unito. Il centro si pone in dialogo con tutta la città, a tutte le forze positive presenti sul territorio.

L'assemblea collettiva dei giovani del centro definisce e discute le proposte di programmazione, organizza il lavoro per aree, indica le linee generali per la realizzazione delle iniziative.

Animatori e coordinatori sono i soggetti responsabili del proprio settore nell'area, con il compito di avere sempre presente il progetto globale e le finalità del Centro Vita. Sono animatori "primi" dei giovani, il loro compito è quello di accogliere, sostenere, costruire rapporti e suscitare la partecipazione e la cooperazione al lavoro dei giovani. I coordinatori sono impegnati ad armonizzare tutta la vita del centro nelle sue articolazioni.

Approccio con il mondo giovanile: attraverso l'esperienza del contatto diretto e personale, con giovani o gruppi, nei luoghi dove essi trascorrono il tempo libero (la strada, il pub, la palestra, la scuola..); attraverso iniziative pubbliche, come ad esempio il Palio; attraverso la musica, l'animazione per strada.

Per costruire un modello educativo sostanziato da una strategia precisa che vede i giovani soggetti attivi della loro crescita, occorre la decodificazione dei "segnali" che arrivano dal pianeta giovani e rimandano ad una complessità e una frammentazione che caratterizza la vita e le scelte delle nuove generazioni. Contestualmente ad un coinvolgimento progressivo e responsabile degli adulti, della famiglia, come pure della scuola, associazioni, enti, parrocchie, perché la comunità tutta partecipi della crescita e della loro educazione.



CENTRO VITA: LA BIBLIOTECA

"Il centro giovanile permanente Centro Vita è il luogo d'incontro o meglio l'incontro di giovani che portano a confronto le loro diverse esperienze, esigenze, convinzioni: il Centro viene ad essere allora lo spazio di condivisione o se si vuole la condivisione stessa di questi giovani e delle loro vite. Da questa esperienza nasce la Biblioteca del Centro giovanile, costituita dai libri messi in comune dai frequentatori del Centro e, grazie a questa gara di generosità, il numero dei libri utilizzabili aumenta quotidianamente e la nostra è divenuta una vera e propria biblioteca in itinere. Si è cercato di rispondere alle esigenze dei giovani così vi è un'ampia sezione di orientamento universitario, molti sono i libri che parlano di tematiche giovanili, si è cercato inoltre di rappresentare le diverse anime di questo mondo con libri di pensatori laici, come Umberto Eco, e di esponenti del mondo cattolico, come Chiara Lubich, vi sono i classici della letteratura italiana come Dante e Pirandello, e straniera come Shakespeare e Maupassant, e libri di autori moderni come De Carlo o Marquez".

foto biblioteca Centro Vita

Per contatti, scrivici a centrovita1@alice.it oppure visita la pagina Facebook del Centro Vita.